Assistenza per anziani

Assistenza per anziani
Assistenza per anziani

Sono sempre più numerose le persone anziane che hanno bisogno di ottenere un valido supporto ogni giorno, al normale svolgimento delle loro attività quotidiane così come nelle terapie e nella riabilitazione a cui devono sottoporsi. Questa situazione, dell’ assistenza per anziani, non deve essere letta necessariamente come negativa. L’aumento delle persone anziane che hanno bisogno di supporto è infatti strettamente correlato all’aumento degli anni di vita medi. Con il passare del tempo la prevenzione e le cure hanno fatto passi da gigante, rendendo quindi possibile per buona parte della popolazione vivere molto più a ognuno rispetto al passato.

Unghia incarnita

Unghia incarnita
Unghia incarnita

Unghia incarnita: di cosa si tratta, cause e sintomi

L’ unghia incarnita, in linguaggio medico onicocriptosi, è una patologia che consiste nella penetrazione di un angolo dell’unghia direttamente nella pelle. L’unghia non solo penetra all’interno, ma è proprio lì che continua a crescere. L’unghia incarnita comporta dolore ed è facile incorrere purtroppo in un’infezione. Nella maggior parte dei casi l’unghia che arriva a vivere una patologia di questo genere è quella dell’alluce, ma si tratta di una patologia che può in realtà colpire anche le altre unghie del piede. Più raro, ma non impossibile, che colpisca le unghie delle mani.

Blefaroplastica

Con il passare degli anni, ecco che i tessuti si rilassano, ecco che si rende necessario ricorrere alla blefaroplastica. Anche i tessuti della palpebra superiore possono andare incontro ad un rilassamento di questa tipologia. Si viene a creare una sorta di tenda sopra agli occhi e le palpebre tendono a risultare pesanti e gonfie. L’invecchiamento naturale è la causa primaria, ma ovviamente è possibile che questo effetto sia la diretta conseguenza di traumi alle palpebre oppure che si tratti di una questione genetica.

Aste giudiziarie

aste giudiziarie

L’acquisto di un bene immobile ormai porta sempre più attenzione, da parte di tutti, anche verso altre modalità come ad esempio le aste giudiziarie.

Avendo oggi maggiori informazioni, è cambiata la prospettiva a cui la maggior parte delle persone guarda alle aste. Lo scetticismo è caduto grazie insomma ad una maggiore consapevolezza.

La sempre crescente attenzione verso le aste giudiziarie è stata sicuramente motivata anche da una forte digitalizzazione che questo settore ha vissuto nel corso degli anni. Un tempo infatti per capire quali beni immobili fossero soggetti ad asta era necessario andare alla ricerca degli annunci sui quotidiani, sui free press e simili. Praticamente impossibile trovare gli annunci online, e anche quando erano presenti era difficile che vi fossero immagini di alta qualità a loro supporto. Oggi invece non è più così. Oggi sono disponibili dei portali web autorizzati che permettono di accedere agli annunci di immobili all’asta di tutta Italia in modo estremamente semplice, con la possibilità ottenere la descrizione dettagliata di ogni bene immobile, di vedere immagini e panoramiche di alta qualità, nonché video, in modo da farsi immediatamente un’idea della casa.

Maniglie per mobili

Qualche utilie consiglio per effettuare il tuo acquisto: maniglie per mobili

Prova ad immaginare come il tuo mobile potrebbe cambiare inserendo un elemento di questa tipologia e scegli la versione più adatta per il tuo rinnovato gusto estetico, per l’ambiente a cui vuoi dare vita, per la tua personalità. Vedrai che non ti pentirai affatto di questa scelta. Il bello poi è che sostituire le maniglie è un lavoro estremamente semplice.

Chiunque può riuscire nell’impresa, anche coloro che non sono affatto pratici di fai da te.

Crowdfunding immobiliare

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La soluzione per ottenere soldi in prestito e investire con il crowdfunding immobiliare

Ci sono alcuni soggetti in possesso di somme di denaro non utilizzate, che potrebbe essere davvero molto utile quindi riuscire ad investire. Investendo queste somme di denaro infatti, si ha la possibilità di ottenere un guadagno senza neanche dover muovere un dito. Ci sono altri soggetti che invece avrebbero bisogno di un po’ di soldi extra, così da far fronte ai loro progetti, sia che si tratti di progetti personali che di progetti per il loro business, per la loro azienda.

Perché chiamare un pronto intervento elettricista?

pronto intervento elettricista

Presso le più grandi città italiane il servizio di pronto intervento elettricista è già presente. Del resto, era inevitabile che lo diventasse. Ci sono, infatti, determinati problemi, determinate circostanze in cui tale servizio è davvero fondamentale. In altre invece si può tranquillamente attendere di fissare un appuntamento con il sopralluogo del professionista.

Non c’è mai una risposta assoluta e universale. La necessità o meno di far venire un tecnico specializzato nella propria abitazione dipende dalle circostanze specifiche. Proviamo a spiegarci meglio perché – lo ammettiamo – il discorso appare piuttosto nebuloso e difficilmente comprensibile.

La qualità delle risposte è subordinata alla validità delle domande. Insomma, prima di prendere una decisione occorre porsi i giusti interrogativi. In questo caso, visto che stiamo parlando di servizi elettrici, è fondamentale chiedersi:

  • quanto è grave la situazione?
  • me ne posso occupare in prima persona, senza porre a repentaglio anche la salute dei miei cari?
  • ho la preparazione, l’esperienza e le attrezzature adatte ad eseguire il compito?

Qui non c’è nessun esame da superare, nessuna verifica da sostenere. Pertanto è meglio rispondere in totale sincerità a sé stessi. Non c’è, insomma, nessun motivo di fare gli orgogliosi, anzi è solo controproducente. Porre le mani sugli apparecchi elettrici senza cognizione di causa è la decisione più scellerata possibile.

Con l’elettricità non si scherza: affidarsi al caso può scaturire conseguenze molto gravi

Il rischio, concreto, è di restarci folgorati e i vari studi di settori condotti lo testimoniano. L’operazione implica una percentuale di imprevedibili (e talvolta letali) scosse. Un qualcosa a cui vanno incontro gli stessi addetti ai lavori, con una differenza tangibile: sono qualificati in tale ambito. Non vanno a “tentoni”, ma studiano e seguono un piano prestabilito. In buona sostanza, non si affidano al caso, alla santa protezione di qualche santo protettore. Piuttosto analizzano il sistema, individuano le criticità ed elaborano provvedimenti su misura.

Venendo a noi, ha senso contattare una ditta specializzata nel pronto intervento? Spesso e volentieri sì. Se abitate a Milano potete cercare maggiori informazioni sul sito interventi24.it, realtà operativa a Milano e nei suoi dintorni. Altrimenti, se vivi in località lontane cerca di interpellare realtà simili. È importante che i dipendenti della compagnia abbiano esperienza pluriennale, garantita sul campo e le attrezzature idonee. La reperibilità h 24, sette giorni su sette, è il valore aggiunto, che un lavoratore autonomo non può certamente offrire.

Perché il pronto intervento

In parte te lo abbiamo già spiegato. Qui però ci dilungheremo, poiché tantissimi dispositivi funzionano grazie alla corrente elettrica fornita dall’impianto centrale. Un guasto, seppur lieve, può provocare immensi disagi agli abitanti. Pensiamo semplicemente al fatto che la caldaia non voglia saperne di accendersi; i caloriferi perciò non si scaldano e la doccia va fatta con l’acqua fredda. Non esattamente una prospettiva allettante, anzi!

Poi ci sono varie altre apparecchiature non funzionanti, dal forno al pc o all’impianto elettrico. In tali contesti i disagi possono essere parecchi. Inoltre, certi guasti possono comportare l’irreparabile danneggiamento di alcuni dispositivi, specialmente i più delicati, i cui circuiti interni risentono della corrente “ballerina”.  Il pronto intervento è comodo pure per il fatto che è attivo 24 ore su 24; pertanto è pure contattabile nel cuore della notte, per risolvere rapidamente un problema contingente.

Diversi gradi di gravità

Nel momento in cui si chiama un’azienda di pronto intervento la chiamata viene filtrata da un centralino. Gli impiegati addetti a rispondere richiedono generalmente una spiegazione sommaria del guasto che affligge il sistema elettrico. Così può succedere che venga spiegato come il guasto presentato possa attendere. Ad ogni modo, c’è sempre la possibilità di richiedere un intervento rapido; in cambio di un sovrapprezzo rispetto alla normale tariffa applicata. Se la lavatrice non funziona rappresenta è una disagio serio, il professionista si può farlo subito venire, accettando il rincaro. Nonostante per la riparazione sia comunque possibile attendere alcuni giorni senza temere peggioramenti gravi.

I problemi elettrici

Nell’istante in cui si presenti un guasto elettrico in casa conviene sempre stare bene alla larga del fai dai te. Data la pericolosità della corrente elettrica è poco saggio metterci direttamente le mani. E fra l’altro ci sono diverse situazioni dove non è possibile valutare un guasto a meno che non si sia dei professionisti del settore.

Sgombero gratis, nessuna fregatura: quando e perché è concesso

sgombero

Che sia per un trasloco oppure perché casa è sommersa di roba inutile lo sgombero è assai richiesto. Probabilmente, almeno una volta nella vita, ci siete già passati. Sapete che il compito non è semplice, serve personale qualificato, capace di fornirti il giusto servizio. Rimettere ordine e liberarsi di suppellettili impone sacrificio, esperienza e le attrezzature adeguate. Pensate solo ai vecchi immobili, di cui volete assolutamente disfarvene. Se dalle dimensioni medio-grandi vi risulterà impossibile caricarli sulla vostro auto. Serviranno un furgone o un camioncino, mezzi a disposizione dei professionisti.

Business florido

Se al giorno d’oggi in tanti hanno deciso di entrare nel settore un motivo c’è. Si tratta di un business che va incontro alle esigenze di parecchie persone. Provate per esempio a navigare su internet e vedrete in quanti propongono di occuparsene direttamente, addirittura gente laureata. Il business è florido e per ampliare il suo portafoglio clienti qualcuno ha adottato degli astuti escamotage. Hai presente quando, in giro per la città, trovi affissi dei volantini dove c’è scritto che il ritiro avviene gratis? Perché ciò succede è presto detto. E no, prima che vi mettiate strane idee in testa, non c’è nessuna truffa.

Parliamo almeno in riferimento alle compagnie consolidate nel settore, quelle che operano in buona fede e nel rispetto delle norme. Se, ad esempio, abitate nei pressi di Milano vi consigliamo di consultare www.sgombero.org. Come avrete già avuto modo di verificare sul sito, gli operatori garantiscono la massima trasparenza. Diversi clienti hanno già deciso di contattarli e il responso è davvero positivo. L’azienda è operativa pure a Varese, Como, Lecco e Monza, perciò se non sapete chi chiamare ora avete una risposta.

Le condizioni per un servizio gratuito

Comunque veniamo a noi, alla pratica di eseguire il lavoro. Quando ciò succede? Ovviamente non sempre, ma premesse certe condizioni. Una volta venuti per effettuare il sopralluogo, gli specialisti vedranno se c’è del materiale rivendibile. Se così fosse allora ci sono i presupposti chiave per intavolare una trattativa. Con la generica parola “materiali” ci riferiamo a beni di collezionismo e non. In particolare, a titolo di corrispettivo della prestazione, vengono scambiati:

  • arredi di valore;
  • elettrodomestici divenuti col tempo articoli da modernariato;
  • giocattoli;
  • lampadari;
  • libri;
  • quadri;
  • soprammobili;

Se lo sgombero implica lo smaltimento dei rifiuti bisogna accertarsi che la società rispetti la legge. Le direttive emanate parlano chiaro a tal proposito, e prevedono di punire chi non vi ottempera. Attenzione soprattutto agli ingombranti. Accertatevi che i dipendenti li trasportino in una discarica autorizzata; invece di abbandonarlo in zone degradate o sul ciglio della strada.

Come funziona lo sgombero gratis di una casa?

La compagnia con cui entrerete in contatto manderà una squadra a svolgere un sopralluogo, per verificare se le masserizie abbiano un qualche valore. In totale franchezza, ciò avviene piuttosto di rado. Però provarci non guasta, anche perché, indipendentemente dalla valutazione, potreste volervi disfare di certi oggetti. Al massimo cercherete di stabilire il prezzo con la controparte, affinché possa farsi carico dell’ingombrante fardello.

In definitiva, le offerte di sgombero appartamenti gratis consultatele con occhio critico. Di solito non c’è nessun atto di buona carità ma nemmeno l’intenzione di fregare il prossimo. Quelli sono casi estremi, anche se sulla seconda eventualità è meglio prestare un po’ più di attenzione. Di sicuro è impensabile aspettarsi che i soggetti incaricati trattengano gratuitamente gli oggetti; in attesa di un compenso derivante da un’eventuale vendita. Fra l’altro non sufficientemente redditizia da coprire interamente le spese del ritiro.

Meglio una domanda in più che una domanda in meno

La cifra da corrispondere sarà comunicata durante il sopralluogo. Fatevi dare una stima della spesa da porre in preventivo per liberare la vostra casa, cantina o soffitta. Un altro consiglio è di non teneei “tutto dentro”. Se avete domande fatele, se avete dubbi cercate di risolverli l’aiuto dei professionisti. Sulla base delle loro risposte riuscirete ad avere un’idea più chiara riguardo alla loro serietà.

Se parlano in maniera aperta e trasparente del servizio proposto allora non hanno nulla da nascondere. In caso contrario, dovrebbe scattarvi una specie di sirena. Perché sono così elusivi? Insistete, soppesate le loro parole e cercate di capire se ci siano messaggi tra le righe che alimentano i sospetti. Non vi diciamo di far partire una caccia alle streghe, quanto di tracciare un quadro più dettagliato della situazione.

Planimetria catastale rasterizzata: tutto quello che c’è da sapere

planimetria catastale rasterizzata

Spesso in campo immobiliare si sente parlare di planimetria catastale rasterizzata, si tratta di un immobile rappresentato in scala tramite un disegno tecnico che definisce il perimetro dello stabile, le suddivisioni interne e gli eventuali spazi interni come ad esempio un giardino. Nella planimetria vengono rappresentate anche le parti comuni e gli edifici circostanti. Questo documento è obbligatorio in determinate situazioni: quando un immobile (casa, ufficio, magazzino ed altre tipologie) deve essere venduto o acquistato, quando bisogna aprire un mutuo o un contratto di affitto, per presentare in Comune pratiche o certificazioni edilizie.

La planimetria catastale rasterizzata quindi come si intuisce è fondamentale in tali situazioni e dè utile sia ai proprietari che ai potenziali acquirenti per avere informazioni ufficiali su una proprietà immobiliare. Ogni fabbricato che viene costruito o modificato deve essere iscritto per legge al Catasto tramite la planimetria in cui viene anche specificata la destinazione d’uso di quest’ultimo.

I dati catastali di un immobile possono essere richiesti online sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure negli uffici di tale organo, recandosi alla posta o al proprio Comune di appartenenza. Non ha scadenza e può essere richiesta da chi è coinvolto in una compravendita oppure deve prendere in gestione l’immobile, ma anche altre figure professionali coinvolte come notai, banche, agenzie immobiliari, commercialisti, tecnici, amministratori di condominio. Da questo documento si capisce facilmente l’utilizzo di ogni ambiente, inoltre viene descritta anche l’altezza del fabbricato.

Quando vengono apportate delle modifiche all’unità immobiliare bisogna presentare al Catasto una nuova planimetria aggiornata che ovviamente va a sostituire quella precedente. Ma si può richiedere la vecchia versione? Ovviamente si, basta fare richiesta all’Agenzia delle Entrate. Qualsiasi versione di planimetria può essere richiesta sono dall’intestatario dell’immobile, dal rappresentante di una persona giuridica o da una persona che viene delegata ad esempio un erede.

Senza delega non è possibile richiederla a meno che non si tratti ovviamente del proprietario, in quanto la legge sulla privacy tutela la planimetria catastale. Oltre alla delega bisogna presentare un documento d’identità valido dell’intestatario perché egli sta dando l’autorizzazione a fornire a terze persone dei dati sensibili.

Essendo un documento che contiene dati sensibili, per motivi di sicurezza, la planimetria catastale non può essere richiesta in casi particolari, qualora ad esempio l’immobile in questione sia una banca, una prigione e altre zone riservate.

Quando viene richiesta una planimetria catastale rasterizzata, il costo è variabile a seconda del canale che viene utilizzato, e in casi particolari è gratuita. Esse si suddivide in due grandi tipologie: di impianto e rasterizzata. La planimetria di impianto indica il primo grafico che è stato presentato al momento dell’iscrizione al Catasto. La seconda tipologia invece indica un disegno che non è presente nell’archivio telematico dell’Agenzia del territorio, in questo caso si può fare domanda per una rasterizzazione ovvero il formato cartaceo viene scannerizzato in modo da avere il formato online, solitamente pfd.

Laddove, per vari motivi non sia possibile rasterizzare il documento bisogna procedere tramite DOCFA, ossia un apposito software che può essere scaricato dal sito dell’Agenzia delle Entrate ma solamente da professionisti, ad esempio un perito edile, un architetto, un geometra, ecc.

Ristrutturazione case Roma: procedura e costi per ristrutturare il pavimento

ristrutturazione case Roma

Ristrutturare casa a Roma è spesso un’operazione molto costosa e impegnativa; essa richiede tempo e impegno, ed è fondamentale rivolgersi alle imprese di ristrutturazione case Roma, al fine di ottenere i risultati sperati. Se si vuole procedere con una ristrutturazione completa della casa, non si può prescindere dalla sostituzione della pavimentazione, che in molti casi, richiede tempo e fatica.

Ristrutturazione pavimento Roma

Cambiare il pavimento, è un’operazione radicale, che donerà alla casa un nuovo aspetto. Per farlo al meglio, è importante rivolgersi a imprese specializzate e competenti di ristrutturazione casa Roma, che riescano a compiere l’operazione di restauro, nel modo migliore.

Per quanto riguarda i costi di un simile servizio, è fondamentale documentarsi presso imprese di ristrutturazioni Roma, il cui interesse sia quello di offrire ai clienti soluzioni adatte alle diverse esigenze. Rifacendo il pavimento, si avrà l’opportutintà di donare un aspetto fresco e rinnovato alla propria abitazione, ma l’impegno da profondere sarà notevole.

Le motivazioni che spingono un cliente alla ristrutturazione del pavimento, possono essere svariate; prima tra tutte, potrebbe essere la necessità di migliorare l’aspetto estetico della casa a Roma, ma sopratutto garantirne la sicurezza.

Scegliere l’impresa di ristrutturazione casa Roma

Quando una casa è molto datata, è bene prendere la decisione di ristrutturarla, senza tralasciare la ristrutturazione del pavimento.
Richiedendo informazioni presso le varie imprese edili che si occupano di ristrutturazione case Roma, è possibile ottenere un preventivo, che consentirà ai futuri clienti, di gestire le proprie spese.

Se ci sia affiderà ad una ditta di ristrutturazione Roma competente, si potrà vantare di prezzi esclusivi, che cercheranno di combinare qualità del lavoro, e risparmio. Nel caso in cui l’operazione di restauro, dovesse richiedere la rimozione del vecchio pavimento, e la sostituzione di esso, si andrà incontro a spese più ingenti.

Costo ristrutturazione pavimento Roma

Per la ristrutturazione del pavimento è importante considerare le differenti opzioni, e valutare al meglio i preventivi proposti da diverse imprese di ristrutturazione casa Roma. In base al tipo di pavimento che si vorrà impiantare, i costi varieranno; il parquet ad esempio sarà disponibile a partire da 40 euro per mq, mentre il porcellanato, si potrà montare ad un prezzo di circa 30 euro. Se invece si vuole sostituire il vecchio pavimento con delle piastrelle in ceramica, le spese saranno molto ridotte.

Cucine Roma in finta muratura

cucine Roma

Al giorno d’oggi la cucina rappresenta senza dubbio uno degli ambienti più importanti della casa ed è proprio per tale ragione che è necessario arredarla nel modo migliore possibile. Una buona cucina infatti non deve solo essere gradevole esteticamente ma deve anche essere funzionale nella vita di tutti i giorni.

Una delle soluzioni più apprezzate ed utilizzate negli ultime tempi nei negozi cucine Roma, ma anche negli showroom e negli outlet cucine, è quella delle cucine in muratura finta che si differenzia dalla cucina in muratura vera e propria per alcuni fattori fondamentali.

I vantaggi di scegliere una cucina in finta muratura

La cucina in finta muratura offre numerosi vantaggi a chi la sceglie. Prima di tutto questo tipo di modello permette di riproporre l’effetto delle cucine in muratura: si tratta di un risultato indubbiamente molto piacevole a vedersi e adatto soprattutto nelle case dallo stile rustico e country.

Un altro grande vantaggio delle cucine in finta muratura è il prezzo: a differenza di quelle in muratura vere e proprie, esse sono più accessibili e adatte a tutte le tasche. Inoltre il costo della manodopera per il montaggio è minore dal momento che i tempi di realizzazione sono più brevi.

Perchè scegliere le cucine Roma in finta muratura

Scegliere le cucine Roma in finta muratura significa anche prediligere le personalizzazioni: questo tipo di soluzione infatti permette di sviluppare l’ambiente della cucina seguendo totalmente i propri gusti personali.

Un ulteriore pregio che non bisogna sottovalutare è il fatto che questa tipologia di cucina, a differenza delle reali cucine in muratura, consente di modificare l’arredo ogni volte che si vuole senza dover ricorrere necessariamente ad una demolizione.

Come sono realizzate le cucine in finta muratura

Le cucina in finta muratura permettono un assemblaggio più semplice e rapido dal momento che si tratta di composizioni prefabbricate solitamente realizzate con finiture naturali in legno, marmo, pietra oppure piastrelle. Generalmente la base è costituita da legno naturale o laccato mentre il piano da lavoro viene realizzato con materiali diversi come la pietra, le piastrelle o il marmo (più delicato e pregiato).

Una cucina in finta muratura però non è solamente adatta a case rustiche poiché può essere adeguata in base alle esigenze della propria abitazione. Ad esempio questo tipo di cucina può essere collocato anche all’interno di case dallo stile shabby chic: in tale caso è opportuno prediligere colorazioni molto chiare e tinte pastello (per non eccedere con i contrasti) e optare per piani di lavoro principalmente in pietra. In una casa dallo stile più classico e tradizionale invece si può giocare con tonalità più scure come il marrone e il tortora.